Brunch in Prato

BRUNCH IN PRATO - URBAN EXPERIENCE

eatPRATO

Gustosissimi tour alla scoperta della città con tappe gastronomiche ed piccoli brunch made in Prato.

Domanica partenza ore 09,30 

evento promosso dal Comune di Prato e dalle Strade del Vino e dei Sapori tipi Pratesi

organizzato da Andare a Zonzo

14 gennaio

Contemporary art

visita e brunch presso la Pasticceria Peruzzi  

Contemporary Prato. Dove meno te lo aspetti!

Tutti conoscono il centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci, faro dell’arte contemporanea del panorama toscano, ma pochi sanno che in tutta la città è disseminata una collezione a cielo aperto.

Un percorso insolito e da scoprire ricco di opere davvero interessanti. Partendo da Piazza di San Marco, con l’opera di Henry Moore Forma Squadrata con taglio, passando via Pomeria, fino a Porta Frascati, dove si erge il Marzocchio, di Ben Jacober e Yannik Vu.

Il nostro tour continua arrivando nella Biblioteca Lazzeriniana poi ancora nella zona del Castello dell’Imperatore, nel giardino absidale della Chiesa di San Francesco c’è l’opera Immagine di Salvatore Messina, per continuare su Piazza del Comune e finire dentro alla Cattedrale di Santo Stefano

Tappa del gusto e brunch presso la Pasticceria Peruzzi, punto di riferimento nell'arte della pasticceria a Prato, da oltre cinquant’anni con le sue creazioni scandisce i momenti preziosi di numerose famiglie di Prato e della Provincia, accompagnando la storia della città con una varietà di prodotti di pasticceria unica nel suo genere. Oggi, è il Maestro Pasticcere Massimo Peruzzi a  rendere ancora più grande l'arte della pasticceria a Prato e il nome dello storico laboratorio.

 

28 gennaio

Case torri a Prato e la Mortadella di Prato

Visita da Atipico, store del gusto con presentazione e degustazione della Mortadella di Prato del Salumificio Conti

Brunch presso Caffè Buonamici

La Manhattan del Medioevo – il sistema delle case torri a Prato.

Grattacieli della città medievale, posti in luoghi strategici all’interno delle cerchie murarie e eretti come simbolo di potere, ma anche e soprattutto come difesa del potere e della proprietà: in due parole case-torri. Prato ne aveva più di sessanta nel Duecento di cui oggi ne rimangono alcune integre, mentre di altre vanno sapute cercare tracce negli edifici. Una caccia al tesoro tra i vicoli medievali della città.

Tappa del gusto presso  Atipico, store del gusto, con presentazione e degustazione della Mortadella di Prato.

Una tappa del gusto speciale dedicata a un prodotto veramente unico, la Mortadella di Prato, un prodotto a marchio IGP dal 2016 e presidio Slow Food dal 2000. L’origine di questo particolare salume ottenuto con speciali tagli di carni suine, sale, aglio con l’aggiunta di Alkermes , è piuttosto antica. Di questa apprezzata specialità è stata trovata traccia in alcuni documenti che risalgono al 1733, quando, in occasione della beatificazione di suor Caterina de’ Ricci, le monache dei monasteri domenicani di Prato allestirono per gli ospiti un pranzo dove questa mortadella figura come specialità locale. Ma la reputazione della Mortadella di Prato IGP prodotta, come da disciplinare, sull’intero territorio comunale di Prato e in un piccolo comune vicino, è cresciuta e si è consolidata nel tempo. La mortadella di Prato può essere gustata così com’è o accompagnata con la altrettanto rinomata Bozza pratese e, per i palati più raffinati quanto semplici, gustata in abbinamento ai fichi di Carmignano.

 

11 febbraio

Rinascimento a Prato e lo storico Biscottificio Mattei

Brunch presso Le Barrique

Rinascimento = Firenze, e Prato? Ovviamente con soli 20 kilometri di distanza e con lo zampino della famiglia Medici, che aveva grandi interessi sulla città, non si poteva non avere la presenza di artisti che hanno lasciato il segno.

Lorenzo il Magnifico e Giuliano da San Gallo furono mente e braccio della splendida Basilica di Santa Maria delle Carceri.

Donatello e Filippo Lippi stravolsero la città con i loro lavori… ma anche con le loro vicissitudini!

Visita dello storico Biscottificio Mattei, la storia del biscotto di Prato a Prato e nel mondo. Una storia lunga, fatta di passione, abilità, maestria e amore per la qualità e la bontà. La famiglia Pandolfini, vi accoglierà nel suo storico negozio e nei suoi laboratori per raccontare la sua storia, scoprire alcune delle fasi della lavorazione e degustare alcuni dei suoi gustosissimi prodotti.

 

25 febbraio

Personaggi famosi di Prato - Francesco di Marco Datini

brunch presso la Pasticceria Mannori Luca

Mai ci furono più errori e incomprensioni su un personaggio famoso. Francesco di Marco Datini non fu l’inventore della cambiale, non fu un uomo privo di affetti, ma soprattutto fu un uomo profondamente del suo tempo.
Tutto ciò si può ammirare nella sua dimora, uno degli esempi più illustri di palazzo mercantile medievale, posto vicino alla sede del Comune di Prato e per questo destinato dal proprietario ad assolvere a uno specifico ruolo pubblico.
Un intero isolato cittadino – quello racchiuso tra le attuali Via Rinaldesca, Via Ser Lapo Mazzei, Vicolo del Ceppo e Vicolo del Porcellatico – che caratterizza la sua personalità che, come aveva scritto lui stesso in una lettera, si augurava potesse durare mille anni.

Luca Mannori è uno dei più bravi maestri pasticcieri della Toscana e d'Italia, raffinatissimo ed estremamente innovativo, basta citare la sua famosissima e apprezzatissima Setteveli, favolosa combinazione di cioccolato, cacao e nocciole dove la base di pralinato ai cereali è contrastata dalla morbidezza di un perfetto pan di Spagna al cacao, Luca Mannori regala emozioni pure, indimenticabili.

 

25 marzo

Street art on the river Bisenzio

Visita e brunch presso Forno Fiaschi

Lungo il fiume Bisenzio un mondo di colori e di forme hanno dipinto edifici di archeologia industriale, ponti della ferrovia, sottopassaggi automobilistici e bastioni medicei.
Una street art ufficiale e autorizzata che racconta passato e futuro della città.

Buono, fresco e sempre disponibile, anche la domenica, questo  è il pane di Sergio Fiaschi del Forno Fiaschi, produttore del Pane Gran Prato, un pane a km 0, che utilizza solo la farina locale Gran Prato e lievito madre fresco. In collaborazione con Gran Prato, la filiera cerealicola pratese, il km buono dei prodotti del grano.

 

15 aprile

Oh che bel Castello… Federico II e la sua “follia” pratese

Visita e brunch presso Biscottificio Branchetti

Il Castello dell’Imperatore è l’unico esempio dell’Italia centro-settentrionale di architettura sveva dell’epoca di Federico II, realizzato dopo il 1240 su progetto di Riccardo da Lentini, sovrintendente alla costruzione di alcuni dei più importante castelli federiciani nell’Italia meridionale.

Costruito a pianta quadrata, con lati di circa 40 metri, potenziata agli angoli da torrioni, anch’essi a pianta quadrata, e da altre torri che si inseriscono a metà dei lati.

La domanda che ci si può legittimamente porre, è: perché proprio a Prato un edificio di tale importanza?

La risposta, tra storia e leggenda, racconta la figura dell’Imperatore Federico II.

La famiglia Branchetti è conosciuta a Prato per il panificio storico di Via del Serraglio, ma oggi è famosissima per  i suoi biscotti di Prato. Nel suo laboratorio artigianale si sfornano anche i Brutti e Buoni e altre combinazioni fantasiose e originali. L'utilizzo delle migliori materie prime e il rispetto delle antiche lavorazioni, rendono questi prodotti deliziosi, il tutto combinato con un impatto estetico visivo decisamente raffinato ed elegante.

Informativa e consenso per l'uso dei cookie

Il nostro sito salva piccoli pezzi di informazioni (cookie) sul dispositivo, al fine di fornire contenuti migliori e per scopi statistici. È possibile disattivare l'utilizzo di cookie modificando le impostazioni del tuo browser. Continuando la navigazione si acconsente all'utilizzo dei cookie. Accetto