Il vino

Una delle principali caratteristiche dei vini di Carmignano è la presenza di una quantità di Cabernet Franc e/o Cabernet Sauvignon, che varia secondo il disciplinare dal 10 al 20%. Il disciplinare individua come componenti del Carmignano docg anche il Sangiovese minimo 50%, il Canaiolo neroda 0 al 20% (usato solo da pochi produttori), il Trebbiano Toscano, il Canaiolo bianco e Malvasia del Chianti, da soli o congiuntamente, fino a un massimo del 10%. Negli ultimi anni la tendenza è quella di non utilizzare il Trebbiano Toscano, il Canaiolo bianco e la Malvasia del Chianti sostituiti da vitigni quali il Merlot e il Sirah. Il Carmignano docg si presta all’invecchiamento e necessita di almeno due anni, di cui uno in botti di rovere o castagno, prima di essere commercializzato.

Le DOC di Carmignano

Vin Ruspo. Il Vin Ruspo, Rosato di Carmignano DOC, è la vinificazione "rosè" delle stesse uve del Carmignano (principalmente Sangiovese e Cabernet). Nasce da una storia curiosa: ai tempi della mezzadria i contadini trasportavano sui carri l’uva ammostata nei tinelli. Prima di portarla alla fattoria, dopo una sosta notturna sull’aia, spillavano (ruspavano) una o due damigiane di mosto vergine. Il mosto fermentava nelle damigiane, dando origine ad un vino fresco e piacevole, che veniva tradizionalmente bevuto durante la battitura. La tecnica che si segue oggi è pressoché identica: poche ore dopo la vendemmia, al massimo il giorno dopo, il 5-10 per cento del mosto viene spillato dal fondo dei tini che daranno poi vita al Carmignano. Una volta poi chiarificato, nel giro di uno o due giorni, viene quindi travasato in un altro recipiente dove fermenta.

Vin Santo. Il Vin Santo di Carmignano è composto in buona parte dalla varietà Trebbiano, invecchiato per oltre tre anni (in alcuni casi anche cinque), in caratelli di piccole dimensioni, senza travasi o colmature. La resa è bassissima: solo il 20% del peso originale dell’uva.

Barco Reale. È la versione giovane del Carmignano dei Granduchi, prodotto con lo stesso uvaggio, ma con tempi di invecchiamento inferiori, sia in legno che in bottiglia. Il Baro Reale nasce nel 1984 e ottiene la Doc dieci anni dopo.

Bicchiere di vino rosso e bottiglia
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