Zuccherini di Vernio

La notorietà degli zuccherini di Vernio è data dalla particolare combinazione degli ingredienti e dalla lavorazione manuale, che è rimasta invariata nel tempo, e che conferisce al biscotto il suo aspetto tradizionale. Questi dolcetti, che si conservano più a lungo di altri, perché molto secchi, erano originariamente preparati per le feste nuziali, le cresime e le comunioni nella Valle del Bisenzio. Per le nozze in alcune località venivano fatti a forma di clessidra e guarniti con dei minuscoli confetti per essere offerti a parenti e amici, come si usa fare con le bomboniere. Oggi si trovano in commercio a ciambellina o a figura arrotondata. Si mangiano volentieri a colazione e a merenda, si possono gustare anche con il Vinsanto o Vermouth.

Ingredienti
1 kg. di farina 00, 8 uova, 100 gr. di burro, 200 gr. di zucchero, 1 bustina di lievito per dolci, 30 gr. di semi di anice, 1 bicchiere di liquore di anice.

Preparazione
Impastare tutti gli ingredienti e formare delle piccole ciambelle da cuocere in forno. Preparare uno sciroppo facendo bollire 1 litro di acqua con 200 gr. di zucchero, per qualche minuto. Una volta che le ciambelline sono cotte e raffreddate, tuffarle una ad una nello sciroppo, girandole delicatamente. Una volta bianche di zucchero, toglierle dallo sciroppo e farle asciugare sopra una griglia per dolci.

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